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Home > Pubblica Amministrazione

Assicurazioni Pubblica Amministrazione

Assicurazione responsabiità amministratori pubblici: parere n. 50/2008 del dipartimento della funzione pubblica, ufficio per il personale delle pubbliche amministrazioni (Uppa).
Nessuna norma vieta ad una pubblica amministrazione di stipulare un contratto di assicurazione per danni causati dai propri amministratori, a patto che nessun onere ricada a carico del bilancio pubblico.
Il parere ha affronta la problematica delle disposizioni contenute nella scorsa manovra finanziaria (all'articolo 3, comma 59), in tema di nullita dei contratti assicurativi posti in essere da una pubblica amministrazione e destinati alla copertura della colpa grave dei propri amministratori.
News segnalata dall'Avv. Andrea Maura.
www.funzionepubblica.it

Codice appalti: il terzo decreto correttivo in Gazzetta Ufficiale.
In vigore tra 15 giorni le nuove norme su minimi tariffari, project financing, qualificazione delle imprese.
Cambia la disciplina dell’offerta economicamente più vantaggiosa: il terzo correttivo elimina la possibilità, per la commissione giudicatrice, di fissare, prima dell’apertura delle buste contenenti le offerte, i criteri motivazionali cui si atterrà per attribuire a ciascun criterio e subcriterio di valutazione il punteggio tra il minimo e il massimo prestabiliti dal bando. Ne consegue che i criteri dovranno necessariamente essere esplicitati nel bando di gara.
Chiusa la partita delle modifiche al Codice, riprenderà l'iter di approvazione del Regolamento attuativo.
www.edilportale.com

Appalti: regolamentazione delle gare per la fornitura di servizi assicuartivi: Consiglio di Stato, Sez. VI - sentenza 23 luglio 2008.
Il Consiglio di Stato si è pronunciato sulla legittimità o meno della clausola contenuta nel bando per l’appalto di servizi assicurativi che prevede che possano partecipare alla gara esclusivamente le compagnie assicurative escludendo quindi la partecipazione degli agenti di dette compagnie.
www.lexitalia.it

P. A. - Risarcimento del danno ingiusto causato da atto amministrativo illegittimo - Prescrizione.
La S.C. ha affermato che la possibilita di agire senza la necessaria pregiudiziale impugnazione dell’atto lesivo, comporta che il termine di prescrizione dell’azione di risarcimento decorre dalla data dell’illecito e non da quella del passaggio in giudicato della sentenza di annullamento da parte del giudice amministrativo.
www.cortedicassazione.it

Insidia stadale: quaderno di articoli e sentenze.
Obbligo di custodia della strada e responsabilita del Comune
www.altalex.com

Codice appalti - Il Piemonte razionalizza le procedure di affidamento.
A seguito della legge regionale n. 19/2007, e stata istituita una centrale unica per gli appalti pubblici secondo quanto dettato dalla direttiva comunitaria n. 2004/18/Ce e dalla Finanziaria 2007, allo scopo di razionalizzare la spesa pubblica oltre che le procedure nei settori delle infrastrutture, dei trasporti, delle telecomunicazioni e della sanita.
www.lavoripubblici.it

Cauzione provvisoria: Tar Campania, Napoli, sentenza n. 991 del 12 febbraio 2007.
Tutti i requisiti strutturali ed operativi della cauzione provvisoria devono ritenersi direttamente applicabili a tutte le procedure di gara a pena di esclusione L’art 75 del D.lgs. 12 aprile 2006 n. 163 e una norma di natura cogente, di diretta applicazione a tutte le procedure di scelta del contraente, e quindi indipendentemente da un loro espresso richiamo da parte della legge di gara.
A cura di Sonia Lazzini

Modalita di presentazione della cauzione provvisoria in caso di Ati Tar Calabria, Reggio Calabria, sentenza n. 1744 del 22 novembre 2006.
La prescrizione del bando che recita: significa che risulta sufficiente una garanzia nella quale il contraente e identificato nell’Ati composta da una capogruppo e dalla sue mandanti, senza che ciascuna impresa debba munirsi di autonoma garanzia in quanto tale onere aggiuntivo contrasterebbero con l’interesse pubblico alla piu ampia partecipazione alle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici.
www.segretarientilocali.it

Polizza rc amministrativa: Corte dei Conti, Sezione Giurisdizionale per la Sicilia, sentenza n. 3054 del 25 0ttobre 2006.
L’Ente pubblico non puo pagare il premio di una polizza a copertura della responsabilita amministrativa contabile dei propri amministratori, dirigenti e dipendenti.
Del tutto fuori sistema appare l'assunzione, da parte di un ente pubblico (non appare rilevante l'essersi avvalsi del broker né l'aver acquisito pareri tecnici, poiché il vaglio di costoro non esonera dalla responsabilita per l'assunzione di delibera illegittima), dell'onere della tutela assicurativa dei propri amministratori o dipendenti con riferimento alla responsabilita amministrativa per danno erariale, per contrarieta di tale assunzione di spesa al principio di responsabilita personale cui all'articolo 28 della Costituzione, tenendo anche conto della peculiare natura di tale forma di responsabilita in relazione alla sua funzione di deterrenza verso dipendenti ed amministratori, che ne costituisce contenuto essenziale accanto a quello risarcitorio (cfr. Corte Costituzionale, sent. n. 371 del 20.11.1998: "…combinazione di elementi restitutori e di deterrenza che connotano l'istituto…" ): ammesse invece lei coperture assicurative per danno diretto dell'ente verso terzi.
www.segretarientilocali.it

AEC: copertua responsabilita civile della P.A. per fatti non riconducibili alla colpa grave dei suoi amministratori e dipendenti.
AEC ha rinnovato per il sesto anno consecutivo gli accordi di piazzamento dei rischi di Responsabilità Professionale, Civile e Amministrativa degli Amministratori e dei Dipendenti degli Enti Pubblici sottoscritti al 100% con alcuni Assicuratori dei Lloyd’s.
La principale novità consiste nella possibilità di assicurare l'Ente Pubblico, con franchigie estremamente ridotte, per fatti commessi dai propri Amministratori e Dipendenti.
www.rischiprofessionali.it

Appalti servizi brokeraggio - Tar Pescara, sentenza n. 397 del 26 luglio 2006: ammissibilità della trattativa privata, senza applicazione del D. Lgs. n. 157/1995.
Nella sentenza si legge:
"il punto non e la natura gratuita dell’attivita svolta, bensi su chi fara carico la corresponsione della provvigione, notoriamente spettante all’agente di assicurazione; ... "Piu realistica e, pertanto, la tesi della “non onerosita per l’amministrazione”, perché il “broker”, eliminando la necessita dell’azione dell’agente, subentra automaticamente nella provvigione di questi e, quindi, viene remunerato dalla stessa assicurazione vincitrice della gara, senza alcun ulteriore caricamento sui premi.
www.segretarientilocali.it

Appalti pubblici: Annullamento di un’aggiudicazione provvisoria di una gara di appalto del servizio di brokeraggio assicurativo.
Anche gli elementi posti alla base dell’offerta economicamente più vantaggiosa possono essere posti a verifica da parte dell’amministrazione alla stregua di quanto avviene per i requisiti di ordine generale o morale.
Articolo a cura di Sonia Lazzini.
www.diritto.it

Cassazione: SS.UU. civili, sent. n. 4511 del 1° marzo 2006: non occore più il "rapporto di servizio".
La Cassazione amplia il ruolo della magistratura contabile: anche i soggetti privati che a qualsiasi titolo abbiano beneficiato di risorse pubbliche, possono essere chiamati innanzi alla Corte.
E' del tutto irrilevante il titolo in base al quale la gestione del pubblico denaro e svolta, potendo consistere in un rapporto di pubblico impiego o di servizio, ma anche in una concessione amministrativa od in un contratto privato:

www.amcorteconti.it

Appalti pubblici: approvato in via definitiva il nuovo Testo unico.
Il decreto legislativo recante il Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture attua le direttive comunitarie 2004/17/CE e 2004/18/CE, apportando significative modifiche alla legislazione nazionale sugli appalti.
Il nuovo Codice entrera in vigore 60 giorni dopo la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. vai
www.ilsole24ore.com

AEC: rinnovato il Binder D&O: Nuove opportunita di assicurarsi per Sindaci e Dirigenti di aziende private
E’ stato rinnovato da AEC SpA con alcuni sottoscrittori dei Lloyd’s, per il terzo anno consecutivo, il Binder relativo alla copertura della Responsabilità Civile degli Amministratori, Sindaci e Dirigenti appartenenti a soggetti giuridici privati comprese Fondazioni, Onlus, Aziende Speciali (ex Municipalizzate), essi stessi Assicurati.

Responsabilita della Pubblica Amministrazione - Nuovo wording Binder AEC: Ente Assicurato con estensione facoltativa alla "Colpa Grave" e "Tutela Legale".
Ad integrazione della tradizionale impostazione contrattuale che vede l’ente quale mero “Contraente” della polizza, e possibile garantire la Responsabilita Civile e Amministrativa della Pubblica Amministrazione e delle c.d. "Agenzie Pubbliche" quali “Assicurati” a prescindere dalla copertura per “Colpa Grave” dei loro Amministratori e Dipendenti (sia Amministrativi che Tecnici).
Pertanto, con il nuovo testo di polizza, l’Ente o l’Agenzia Pubblica diviene “Assicurato” con la possibilita, da parte degli Amministratori e dei Dipendenti (sia Amministrativi che Tecnici), di acquistare facoltativamente la garanzia “Colpa Grave” per rivalsa della Corte dei Conti. vai
www.rischiprofessionali.it

Danni erariali: Finanziaria 2006: vantaggi per gli assicuratori di Amministratori e Dipendenti della P.A..
Comunicato AEC
"La legge finanziaria ha stabilito una sorta di sanatoria per i procedimenti in discussione davanti alla Corte dei Conti che rischia di vanificare le azioni intraprese dai giudici contabili sugli amministratori ed i dirigenti pubblici condannati per danni erariali". vai
www.rischiprofessionali.it

Appalti pubblici per la fornitura di beni e servizi - TAR Campania, Napoli, Sez. I, 20/12/2005 n. 20502 sul divieto disposto dall'art. 23, c. 1, della l. comunitaria 2004 di rinnovare i contratti delle pubbliche amministrazioni.
Lo scopo della legge n. 62/2005 (legge comunitaria 2004) "sembra, cosi, essere quello di eliminare le fattispecie di rinnovo contrattuale in sé considerato, sia esso tacito o espresso, rendendo comunque necessario, alla scadenza del contratto, l’espletamento delle gare ad evidenza pubblica in conformita con la disciplina comunitaria e con i principi generali dell’ordinamento. Ne consegue che se si potesse ritenere che tale norma non si applica ai contratti in essere, essa verrebbe svuotata di gran parte del suo significato, con conseguente violazione della ratio legis ad essa stessa sottesa".>vai
www.dirittodeiservizipubblici.it

Enti Locali - La sicurezza sul lavoro e la nomina del Datore di Lavoro.
12.01.2006
Articolo di Vincenzo Galluccio.>vai
www.altalex.it

Corte dei conti - giudizi di responsabilita’ amministrativa: sanatoria per danni erariali.
Prime osservazioni critiche sul condono erariale di cui alla legge finanziaria per il 2006 ed effetti distorsivi sul sistema vigente.
A cura di Rosa Francaviglia e Marco Brunelli.>vai
www.diritto.it

Gare P.A., stretta sui requisiti di gruppo - Sentenza Tar Piemonte, Torino, sezione II del 22 ottobre 2005
Per provare i requisiti di partecipazione attraverso un "gruppo" occorre precisarlo nella domanda di partecipazione; è legittima la clausola che impone un requisito di capacità tecnica più specifico di quanto prevedono le norme di riferimento.
Da Italia Oggi del 10/11/2005. vai
www.legislazionetecnica.it

Convenzione Lloyd's – ANPCI 2005.
Siglato l’accordo tra Lloyd’s e l’Associazione dei Piccoli Comuni d’Italia.
Testo Lloyd’s All Risks per i Comuni fino a 5.000 abitanti.

Contratti della P.A. - Divieto di rinnovo: evoluzione legislativa e giurisprudenziale.
Articolo di Raffaele Quindici, Segretario comunale.
www.altalex.it

Rinnovo contratti P.A. - non più ammesso il rinnovo per ragioni di convenienza e di pubblico interesse
L'art. 23 della Legge 62/2005 (Legge comunitaria 2004) ha soppresso l'ultimo periodo dell'articolo 6, comma 2, della
L. 537/1993 (come modificato dall'art. 44 della L. 724/94) che stabiliva che "Entro tre mesi dalla scadenza dei contratti, le amministrazioni accertano la sussistenza di ragioni di convenienza e di pubblico interesse per la rinnovazione dei contratti medesimi e, ove verificata detta sussistenza, comunicano al contraente la volontà di procedere alla rinnovazione".

Responsabilità civile P.A. ed art. 2051 c.c. - Cassazione , sez. III civile, sentenza 23.02.2005 n° 3745: ridimensionati gli obblighi della PA.
La Cassazione torna ad occuparsi di responsabilità civile delle amministrazioni pubbliche, allineandosi a una pronuncia della Corte costituzionale (n. 156/99) e smentendo un filone giurisprudenziale che riteneva gli enti sempre colpevoli per i danni causati da oggetti in custodia, oppure per sinistri stradali addebitabili alle pessime condizioni dell’asfalto.
il Collegio aderisce all’indirizzo maggioritario, statuendo che “la presunzione di responsabilità ex art. 2051 non è applicabile nei confronti della P.A. per quelle categorie di beni che sono oggetto di utilizzo generale e diretto da parte di terzi perché in questi casi non è possibile un efficace controllo ed una continua vigilanza da parte della P.A. tale da impedire l'insorgere di cause di pericolo per i cittadini…".
www.altalex.it

Deliberazione 1/2005/P della Corte dei Conti: note di commento AEC Broker.
L'AEC Broker ha divulgato una circolare di commento alla Deliberazione della Corte dei Conti relativa alla gara europea per la copertura assicurativa dei 108.000 dipendenti del personale della Polizia di Stato.

Broker e PA - Cassazione civile Sentenza, Sez. III, 07/02/2005, n. 2416.
Articolo tratto da Il Sole 24 Ore del 28 febbraio 2005
Per la Suprema corte l'intervento del professionista è giustificato dall'opportunità di assistere e garantire i soggetti pubblici nella firma del contratto di assicurazione e la sua attività è pienamente compatibile con le procedure di evidenza pubblica.
« Va pertanto confermato — conclude la Corte — che allo stato della legislazione il broker di assicurazioni svolge attività mediatizia in forma di impresa commerciale sia pure connotata da profili di intellettualità».
Il testo della sentenza.
www.assinews.it

Consiglio di Stato: considerazioni di sistema in merito all'accertamento del requisito dell'elemento soggettivo nella fattispecie di responsabilità dell'amministrazione per attività provvedimentale illegittima.
Osservato "che la scarna descrizione degli elementi essenziali della colpa rinvenibile nel passaggio della motivazione della sentenza n. 500/99 dedicato alla questione si rivela carente ed inidonea a fornire agli operatori paradigmi valutativi certi ed al sistema una catalogazione concettuale definita" con sentenza n. 32/2005 la Sezione Quinta del Consiglio di Stato ha affermato il principio secondo il quale "A fronte di una situazione connotata da apprezzabili profili di complessita, puo, in particolare, ritenersi giustificata, in analogia con la disciplina della responsabilita del prestatore d'opera intellettuale, un'attenuazione di quella dell'amministrazione che la circoscriva alle sole ipotesi di colpa grave".

Corte dei conti: illegittimo il contratto, stipulato l’8.10.2004 con la Compagnia LLOYD’S di Londra – Sindacata n. 2623, per la copertura assicurativa di talune ipotesi di responsabilità del personale della Polizia di Stato, in applicazione dell’art. 39 del D.P.R. 18.6.2002, n. 164.
La Sezione centrale di controllo di legittimita su atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato ha ribadito, nella deliberazione n. 1/2005, il principio già affermato dalla giurisprudenza contabile, della non assicurabilità a carico dell’erario pubblico del rischio costituito dall’eventuale condanna di dipendenti pubblici da parte della Corte dei Conti per i danni che abbiano causato all’ente di appartenenza (c.d. "danni erariali) ovvero ad altri con il proprio comportamento gravemente colposo.
www.corteconti.it

Appalti servizi assicurativi: Commissario ASL stipula polizze senza gara, denunciato.
L'ex commissario straordinario pro-tempore dell'Asl 8 di Civitanova Marche ed un dirigente della stessa, sono stati denunciati per abuso di ufficio.
Ill commissario avrebbe violato specifiche disposizioni comunitarie in materia di appalti pubblici procedendo ad una stipula diretta di polizze assicurative senza indire le gare di appalto.
In questo modo avrebbe procurato un ingiusto vantaggio ad una compagnia assicurativa d'interesse nazionale determinando anche un danno erariale al bilancio dell'Asl di 947.100 euro.
Per quest'ultimo reato e' stata investita la procura regionale presso la Corte dei Conti.
www.agi.it

Carattere oneroso del contratto di affidamento del servizio di brokeraggio assicurativo: illegittimita dell'affidamento a trattativa privata. TAR Puglia, Lecce, sez. II, 22/6/2004 n. 4306.
La Sezione ha ribadito la ricostruzione della fattispecie operata dal Consiglio di Stato in decisioni che hanno individuato nel contratto di brokeraggio il carattere dell’onerosita: "il contratto col quale l'amministrazione affida il servizio di consulenza e collaborazione assicurativa, riconducibile nell'ambito del contratto di brokeraggio, deve considerarsi oneroso, attraverso un caricamento nel premio assicurativo della provvigione del broker; sicché esso e assoggettato ai criteri di aggiudicazione di cui al d.lg. 17 marzo 1995 n. 157" (C. Stato, sez. IV, 24.2.2000, n. 1019; VI 16.9.1998 n. 1267).
In particolare, la problematica deve trovare soluzione nella "verifica della rilevanza causale e giuridico - formale del c.d. “caricamento”. La mancata previsione di un corrispettivo contrattuale a carico dell'Amministrazione incaricante ...... sarebbe priva di capacita qualificante in termini di gratuita, perché se la provvigione e formalmente posta a carico dell'assicuratore e non dell'assicurato, il primo procede tuttavia al recupero del relativo importo attraverso una corrispondente maggiorazione del premio dovuto dall'assicurato (appunto il “caricamento”).
Peraltro, intanto sara rilevante questo fenomeno di traslazione di costi in quanto lo stesso effettivamente avvenga, nel senso che abbia una consistenza univoca sul piano economico.
In proposito, esiste un buon grado di certezza empirica, considerando che la traslazione sull'utente dei costi di produzione di un certo servizio, scontando in cio anche l'apporto di servizio reso da un terzo soggetto, rientra nel comportamento naturale delle imprese.
Concepire un 'irrilevanza economica dei costi di provvigione rispetto al premio finale corrisposto dall'assicurato contrasta quindi con le stesse leggi dell'economia" (C. Stato, sez. IV, 24.2.2000, n. 1019).
Del resto, il recupero dei costi di provvigione tramite maggiorazione del premio non e certo impedito dalla mancata incidenza, sul premio stesso, degli oneri commerciali determinati dall'ordinario intervento dell'agente assicurativo, che viene evitato dall'intervento del broker.
www.dirittodeiservizipubblici.it

Appalto servizi - TAR Abruzzo, Sez. L'Aquila, 5/7/2004 n. 813: Illegittimità della proroga dell'appalto intervenuta dopo la scadenza del contratto.
Deve essere ritenuta illegittima la proroga di un appalto di un servizio pubblico intervenuta dopo la scadenza del contratto. Detto atto e illegittimo in quanto la proroga di un provvedimento preesistente deve necessariamente intervenire quando l'efficacia del provvedimento prorogato non sia venuta meno.
www.dirittodeiservizipubblici.it

Dirigenza Enti Locali - Obbligo assicurativo. Art. 38 Ccnl e art. 86, comma 5, Dlgs n. 267/2000 - Articolo della rubrica “Linea diretta con il Viminale” apparso nel n. 9 della "Guida al Pubblico Impiego Locale".
Articolo della rubrica “Linea diretta con il Viminale” apparso nel n. 9 della "Guida al Pubblico Impiego Locale".
Commento al parere a cura del Dott. Angelo Trovato - Responsabile Personale Enti Locali del Ministero dell'Interno".

L'obbligo di assicurare i dirigenti contro i rischi derivanti da responsabilità civile, con esclusione delle ipotesi di colpa grave e dolo, costituisce un onere utile per il Comune.
Nel parere si legge: "Appare chiaro, dunque, che l'obbligo di intervento dell'amministrazione a favore dei propri dirigenti (e la facoltà, per gli amministratori) scaturisce dalla normativa contrattuale e dalle norme di legge proprio per salvaguardare la posizione economica dei medesimi soggetti i quali, peraltro, potrebbero essere costretti ad anticipazioni di spese legali o al risarcimento dei danni (per condanne non definitive o a seguito di provvedimenti cautelari) potenzialmente non sopportabili o eccessivamente onerosi per gli stessi dipendenti e amministratori, in base alla propria capacità economica.
News segnalata da Aec Broker.

Cassazione civile Sentenza, Sez. SS.UU., 24/09/2004, n. 19200. Le sezioni Unite sul risarcimento dei danni causati dalla P.A.
La Cassazione ribadisce che il privato titolare di una situazione giuridica lesa è titolare di un diritto soggettivo al risarcimento del danno ingiusto.
Il diritto al risarcimento, infatti, è indipendente ed autonomo dalla situazione soggettiva lesa ed ha natura di diritto soggettivo, anche quando la lesione sia collegata ad una situazione di interesse legittimo.
Conseguentemente l'azione di risarcimento deve essere proposta davanti al giudice ordinario, ad eccezione dei casi in cui, nella materia rilevante, sussista la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, estesa ai diritti patrimoniali conseguenziali.
www.ipsoa.it

Responsabilita' civile, amministrativa e contabile: definizioni ed ambito di applicazione
Parere dell'avv. prof. Anna Moscarini sulle tre tipologie di responsabilità e sulla copertura dei rischi derivanti dall’attività di pubblici dipendenti nell’esercizio delle loro funzioni.
www.aiba.it

Rinnovo e proroga dei contratti di forniture e servizi: sentenza del Consiglio di Stato (sez. V, n. 9302 del 31.12.2003).
La sentenza del Consiglio di Stato (sez. V, n. 9302 del 31.12.2003) ha chiarito diversi punti importanti in tema di rinnovo e proroga dei contratti delle Pubbliche Amministrazioni.

Nella sentenza il Consiglio ha affermato:
- L’art. 6, secondo comma, della L. 24.12.1993 n. 537, come modificato dall’art. 44, secondo comma, della L. 23.12.1994 n. 724 "vieta il rinnovo tacito dei contratti, ma ne consente il rinnovo esplicito per valutate ragioni di pubblico interesse".

- Tra la proroga e la rinnovazione del contratto corre una sostanziale differenza e appunto per tale ragione deve ritenersi che l’art. 6, nella prima parte, vieta, in modo diretto ed assoluto, solo l’effetto del rinnovo, ma non impedisce l’inserimento di clausole che prevedano la prorogabilità del contratto (cfr. dec. Sez. V, 20.10.1998 n. 1508).

- In riferimento a quanto disposto dall’art. 6, secondo comma: “entro tre mesi dalla scadenza dei contratti, le amministrazioni accertano la sussistenza delle ragioni di pubblico interesse per la rinnovazione dei contratti medesimi e, ove verificata detta sussistenza, comunicano al contraente la volontà di procedere alla rinnovazione”, il termine di tre mesi va inteso come successivo alla scadenza del contratto; del resto, anche per ragioni logiche, detto termine non può intendersi riferito al momento anteriore alla scadenza, considerato che si tratta di rinnovo e non di proroga de contratto.

- Il Consiglio, inoltre, ha affermato che l’art. 7, secondo comma, lett, f) del d.lvo n. 157 del 1995, che consente il ricorso alla trattativa privata solo nei tre anni successivi alla stipula del contratto iniziale, riguarda una fattispecie diversa dalla proroga e dal rinnovo; si riferisce, infatti, all’affidamento, mediante trattativa privata, allo stesso aggiudicatario di precedente appalto, di nuovi servizi, purchè essi siano conformi ad un progetto di base per il quale sia stato aggiudicato un primo appalto.

Responsabilità P.A.: Risarcibilità interessi legittimi - Consiglio di Stato Sez. V - sentenza 2151 del 15 aprile 2004.
Con questa innovativa sentenza il Consiglio di Stato ha posto dei paletti alla risarcibilità degli interessi legittimi sancita dalla sentenza n. 500/99.
La domanda di risarcimento non può essere accolta nel caso in cui l’illegittimità commessa, dovuta ad una oggettiva difficoltà di interpretazione della norma, sia frutto di un errore scusabile.

CASSAZIONE, Sezioni Unite, n. 19667/03 del 22 dicembre 2003: spetta alla Corte dei Conti la giurisdizione nei confronti degli Amministratori e dei Dipendenti degli Enti Pubblici Economici.
La Corte ha ripercorso l’evoluzione
normativa degli ultimi anni sottolineando come "la legge 27 marzo 2001 n. 97 ha stabilito (art. 7) che la sentenza penale di condanna nei confronti dei dipendenti indicati nel precedente art. 3 (di amministrazioni o di enti pubblici ovvero di enti a prevalente partecipazione pubblica) debba essere comunicata al competente procuratore regionale della Corte dei conti perché promuova l’eventuale procedimento di responsabilità per danno erariale nei confronti del condannato.
Nella sentenza viene ricordata la costante giurisprudenza delle sezioni penali della Cassazione, "le quali hanno piu volte affermato che la trasformazione di amministrazioni pubbliche in enti pubblici economici e poi in societa per azioni non ne fa venir meno la natura pubblicistica (Cass., sez. I pen., 22 giugno 2000, n. 10027, Aalam, per l’Ente Ferrovie dello Stato, e Cass. sez. VI pen., 8 marzo 2001 n. 20118 , Di Baratolo , per l’Ente Poste), con il conseguente persistere , per i rispettivi dipendenti , della qualita di pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio".
La sentenza è stata segnalata da AEC Broker. L'AEC evidenzia che e possibile assicurare il rischio legato all'azione della Corte dei Conti (Responsabilita Amministrativa degli Amministratori e dei Dipendenti degli Enti Pubblici Economici) sia tramite il Binder Enti Pubblici che tramite il Binder D&O - Directors and Officers il quale copre, oltre a quanto evidenziato, anche la Responsabilita Civile del CdA e del Collegio Sindacale comprensivo delle modifiche intervenute con la Riforma del Diritto Societario.
www.amcorteconti.it

Limiti di soglia degli appalti pubblici - Comunicato Ministero dell'Economia e delle Finanze.
Pubblicato sulla G.U. n. 300 del 29 dic. 2003 il comunicato del Ministero che modifica le soglie degli appalti pubblici in euro e quelli derivanti dall'accordo CE-WTO-GPA espressi in euro e DSP ai fini dell'applicazione della normativa europea per gli anni 2004 e 2005.
www.bosettiegatti.it

Appalti pubblici - Nuovi codici CPV.
Pubblicato sulla G.U.C.E. n. 329 del 17 dicembre 2003 il Regolamento (CE) n. 2151/2003 della Commissione del 16 dicembre 2003 che modifica il regolamento (CE) n. 2195/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al vocabolario comune per gli appalti pubblici (CPV).
http://europa.eu.int

Acquisti P.A. - la Finanziaria 2004 ha eliminato il vincolo della comunicazione alla Corte dei Conti del ricorso alla trattativa privata previsto dal comma 5 dell'art. 24 della legge 289/2002.
Il comma 166 dell'art. 3 della Legge Finanziaria 2004 ha abrogato l'art. 24 della legge 289/2002 ad eccezione dell'ultimo periodo del comma tre, nonchè dei commi 6-bis e 7.
La finanziaria ha anche eliminato tutti i vincoli per le amministrazioni pubbliche in relazione all'utilizzo delle convenzioni Consip.
I paramentri delle convenzioni valgono solo come riferimenti per la definizione dei paramentri qualità-prezzo.
www.altalex.com

Appalti di servizi: cade la soglia dei 50.000€ - Decreto Legge 30 Settembre 2003, n. 269. Disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione dell'andamento dei conti pubblici.
Cade l'obbligo di esperire procedure aperte o ristrette ai sensi della disciplina di derivazione comunitaria anche per i contratti relativi a servizi di importo superiore ai 50.000€.
L'Art. 15 del decreto legge, approvato dal Consiglio dei Ministri accanto alla finanziaria e in stretta connessione con essa per rendere immediatamente operative alcune delle misure portanti della manovra, prevede che "Nell’articolo 24 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, i commi 1 e 2 sono soppressi".
I commi indicati prevedevano per l'appunto l’obbligo di esperire procedure aperte o ristrette ai sensi della disciplina di derivazione comunitaria anche per i contratti relativi a servizi di importo superiore ai 50.000€.
Il decreto legge, entrato i vigore il 2 ottobre 2003, è stato convertito in legge dal Parlamento.

www.cittadinolex.kataweb.it

Giudizio davanti alla Corte dei Conti - chiamata in garanzia della Compagnia di Assicurazione: dichiarato il difetto di giurisdizione.
La Corte dei Conti per la Lombardia (sentenza numero 324 del 2003) non ha confermato la chiamata in garanzia da parte di un Segretario comunale, firmatario di una polizza per la responsabilità civile relativa a danni patrimoniali cagionati nell'esercizio delle proprie funzioni istituzionali, proposta contro il proprio assicuratore.
A cura di Sonia Lazzini
www.diritto.it

Trattativa Privata nella P.A. - La Corte dei Conti fornisce indicazioni operative facendo chiarezza sulle novità introdotte dall'art. 24 della Finanziaria 2003:

  • le trattative private sopra i 50.000 € non sono da considerare abrogate dall'art. 24 della Finanziaria;
  • le comunicazioni alla Corte dei Conti sono obbligatorie per gli importi superiori ai 50€;
  • i controlli della Corte sono successivi;
  • le comunicazioni debbono, comunque essere tempestive e riportare tutti gli elementi costitutivi del contratto, l'indicazione delle circostanze e motivi che giustificano il ricorso alla trattativa privata e i dati relativi all'indagine di mercato esperita.

Attenzione:

  • Il Decreto Legge 30 Settembre 2003, n. 269 ha abrogato i commi 1 e 2 della articolo 24 della legge 27 dicembre 2002, n. 289.
  • Il comma 166 dell'art. 3 della Legge Finanziaria 2004 ha abrogato il comma 5 dell'art. 24 della legge 289/2002

Acquisto beni e servizi P.A. Il Consiglio di Stato, con sentenza 921/03, ha stabilito il principio che gli Enti Locali non possono rinnovare direttamente i contratti di beni e servizi anche in caso di riduzione dei prezzi.
Nella sentenza si legge che "ormai deve ritenersi implicitamente abrogato per incompatibilita l'art. 44 L. n. 724/94 nella parte in cui aveva previsto, alle condizioni ivi stabilite, la facolta di rinnovare in modo espresso i contratti per la fornitura di beni e servizi anche per tutte le amministrazioni pubbliche di cuiall'art. 1, comma 2, D. L.vo n.29/93, e successive modificazioni, e quindi anche per i Comuni".
News segnalata da Micaela Capocchiano - Assiparos Gpa (www.gpaweb.it

Il responsabile del procedimento e sua responsabilità civile, penale e amministrativa.
A cura di G. Tedeschi
www.diritto.it

Acquisto di beni e servizi: la trattativa privata deve essere sempre preceduta da un'indagine di mercato e deve essere data comunicazione alla Corte dei conti.
Il comma 5 dell'art. 24 della Legge Finanziaria 2003 prevede che "Anche nelle ipotesi in cui la vigente normativa consente la trattativa privata, le pubbliche amministrazioni possono farvi ricorso solo in casi eccezionali e motivati, previo esperimento di una documentata indagine di mercato, dandone comunicazione alla sezione regionale della Corte dei conti".

Attenzione: il comma 166 dell'art. 3 della Legge Finanziaria 2004 ha abrogato il comma 5 dell'art. 24 della legge 289/2002

Risarcimento interesse legittimo - Principio innovativo della Cassazione.
Qualunque atto amministrativo che lede un interesse legittimo, anche se affetto da un vizio di forma, produce il diritto al risarcimento del danno se il privato gode gia di una "situazione di vantaggio".
La sentenza contrasta diversi pronunciamenti dei tribunali amministrativi regionali e allarma le pubbliche amministrazioni.
In sostanza la Cassazione ha fatto un passo avanti rispetto alla storica sentenza 500/99 sulla risarcibilita dell'interesse legittimo, stabilendo che il diritto al risarcimento sorge sempre, anche in presenza di un vizio meramente formale dell'atto, se questo ha diminuito il valore del bene privato.
Tratto da Il Sole 24 Ore del 23 gennaio 2003

Appalti pubblici di servizi: la Finanziaria 2003 ha abbassato la soglia da 200.000 a 50.000 Euro.
Ai sensi dell'art. 24 della finanziaria, le amministrazioni aggiudicatrici, quali individuate nell'articolo 2 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 157, per l'aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi devono espletare procedure aperte o ristrette, con le modalita` previste dalla normativa nazionale di recepimento della normativa comunitaria, anche quando il valore del contratto e superiore a 50.000 Euro.

Attenzione:
La norma è stata abrogata dal Decreto Legge 30 Settembre 2003, n. 269 che ha abrogato i commi 1 e 2 della articolo 24 della legge 27 dicembre 2002, n. 289.

Consiglio di Stato - criterio di aggiudicazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa
Le limitazioni al potere discrezionale dell'Amministrazione.

Danno all'immagine e responsabilità amministrativa
Analisi a cura di Antonio Floris.
www.diritto.it

Corte dei conti - sentenza 11 marzo 2002, n. 77. La Corte allarga il concetto di dolo amministrativo
Se il danno è "prevedibile" l'assessore lo deve risarcire.

Corte dei Conti - Polizza rc amministratori
L'Ente Locale non può stipulare una polizza assicurativa onde sollevare gli amministratori comunali ed i funzionari dai rischi correlati alla responsabilità amministrativo-contabile connessa all'attività dagli stessi svolta.

Lesione di un interesse legittimo da parte della Pubblica Amministrazione
Il diritto del privato al risarcimento del danno. Contrasti giurisprudenziali e dottrinari.
Studio a cura di Alessandro Ludovici.
www.diritto.it

Decreto legislativo n. 80 del 1998 e giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo: risarcimento del danno e norme processuali (art. 35)
di Marco Buricelli - magistrato del Tar del Veneto
Relazione all'incontro di studio organizzato dalle Associazioni Magistrati del Consiglio di Stato e dei Tribunali Amministrativi il 5.6.98 a Palazzo Spada a Roma
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Risarcibilità dei danni derivanti da lesione di interessi legittimi e problemi di giurisdizione
di Alexis Candela
Spunti di riflessione maturati in occasione del convegno organizzato dall’Ordine degli Avvocati di Bergamo in data 24 novembre 1999
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La Corte dei conti e la responsabilità amministrativa
degli amministratori degli enti locali

di Angelo Canale, Vice Procuratore Generale della Corte dei Conti del Lazio
www.diritto.it

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